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INTRODUZIONE:
L’ospitalità è una tradizione di famiglia, una nostra passione; la condivisione della nostra casa un piacere. Ecco perché abbiamo deciso di aprire il nostro castello e vogliamo offrire ai nostri amici ospiti l’occasione di soggiornare in un luogo dove si respira l’emozione del passato e il profumo del tempo. Lunga e ricca è infatti la storia della nostra antica dimora. Qui, in questa nobile residenza, il principe Massimiliano di Beauharnais, nipote di Giuseppina Bonaparte, moglie di Napoleone I°, scelse di trascorrere la sua luna di miele dopo il matrimonio con la figlia dello Zar Alessandro di Russia. Fu lui a far decorare riccamente l’interno del palazzo. Esso sorge sulla sommità di un tipico poggio marchigiano; gli fanno corona un giardino all’italiana e un vasto bosco di piante secolari. Dalle stanze del castello si gode un panorama suggestivo: la vista spazia dolcemente sulle colline circostanti e sulla valle del Cesano, che risale dalla riva del mare Adriatico verso le cime degli Appennini. Sarà per noi una gioia aprirvi le ampie sale e le suites, tutte riccamente affrescate ai primi dell’ottocento da Corrado Corradi,uno dei più apprezzati pittori marchigiani. Le spaziose gallerie dalle volte in cotto, ricavate dalle antiche cantine situate all’interno dei bastioni del Castello, che si affacciano sul giardino, sono state restaurate per riportarle all’antico splendore. Desideriamo farvi respirare l’atmosfera affascinante delle più autentiche tradizioni delle Marche, in un ambiente tranquillo e sereno. Noi amiamo profondamente il nostro borgo e la nostra terra: sarà per noi un autentico piacere accogliervi per trascorrere un periodo di indimenticabile vacanza nella nostra dimora di famiglia. Benvenuti. Orlando e Kira

IL CASTELLO:
La storia del castelloL’origine dell’abitato di Monterado può essere datata nel 1267. Il castello sorge invece sulle fondamenta di un’antica pieve dei monaci avellaniti dell’anno mille. Nel rinascimento divenne parte del Ducato di Urbino e passò successivamente nelle proprietà dei Della Rovere e poi del Collegio Germanico Ungarico dei padri Gesuiti. Appannaggio nell’800 del Principe di Beauharnais, venne ereditato dal figlio Massimiliano, principe di Eichstatt.
Tornò infine allo Stato Pontificio. Nella sua attuale forma il castello fu disegnato dall’architetto Luigi Vanvitelli, di cui rimane gran parte del lavoro originario.Di particolare interesse la piccola chiesa interna dove si possono ancora celebrare matrimoni e altre funzioni religiose. Ben conservati anche gli affreschi ottocenteschi di Corrado Corradi, commissionati dal principe Massimiliano di Beauharnais.Intorno al castello si stende il bosco di pini, quercie secolari, allori e viburni, fatto piantare dal Conte Cerasi nel 1846. Sono sette ettari di parco nel quale suggestivi sentieri ombreggiati invitano a godere della tranquillità del luogo e delle passeggiate nella natura viva. Il giardino, tipico giardino all’italiana, profumato dalle rose e dalle altre aiuole fiorite, è ombreggiato da giganteschi cedri del libano.
La storia di Monterado:Nel 1962 in seguito agli scavi effettuati nella zona di Ripabianca è stato rinvenuto un giacimento archeologico del neolitico medio: una capanna dal diametro di 10 metri, tre sepolture con scheletro, diversi vasi, ceramiche, lame, bulini, oggetti in osso, ecc. che ora si trovano nel Museo Nazionale di Ancona. Dopo le tracce degli agricoltori del neolitico, sono state ritrovate quelle dei Piceni risalenti all’età del ferro. Dal v secolo in poi s’insediarono nella zona i Galli e quindi i Romani sotto l’Imperatore Augusto (anche di questo periodo numerosi i reperti ritrovati). Giunsero poi i Barbari che distrussero diverse città limitrofe, e poi i Longobardi che formarono il Ducato di Senigallia al quale succedette il comitato dei Franchi. Diversi documenti testimoniano il passaggio nella vallata del Cesano, prima del mille, anche di popoli come i Bulgari e gli Sclavini. Monterado come centro abitato sorge nel 1267 sotto l’influenza religiosa ed economica del Monastero di Fonte Avellana. Pochi paesi hanno una data di nascita così precisa come Monterado e la storia di questo paese è interessante per gli avvenimenti che lo hanno coinvoltoIl 13 luglio 1267, infatti, S. Albertino degli Ubaldini, priore di Fonte Avellana, concede agli abitanti del castello della Fràctula (oggi Francavilla di Castel Colonna) il permesso di fondare un nuovo castello sulla collina già chiamata «Monterado».Nel 1285 inizia la signoria dei Malatesta di Rimini che, con alterne vicende e con varie interruzioni, durerà fino al 1462 ed il primo dei Malatesta a possedere Monterado è il famoso “da Verucchio”, detto il “Mastin Vecchio”.Nel 1355 Monterado viene conquistata dal Cardinale Albornoz e nel 1379 si instaura la Signoria di Galeotto Malatesta. Sarà però Pandolfo III Malatesta che farà costruire le «Mura Malatestiane», di cui resta ancora un bastione davanti al Monumento ai Caduti.Dal 1430 inizia la Signoria di Carlo Malatesta e Vittoria Colonna e quando, nel 1441, Francesco Sforza conquista Monterado la assegna a Sigismondo Malatesta che, sconfitto presso il fiume Cesano da Federico da Montefeltro nel 1462, pone termine alla Signoria malatestiana nelle Marche. Nel 1474 il Papa Sisto IV concede al nipote Giovanni della Rovere la Signoria di Senigallia e del Vicariato di Mondavio ,in cui è compreso il castello di Monterado ed inizia così la Signoria roveresca che durerà fino al 1631. L’anno successivo viene istituito il “Commissariato Ducale di Tomba”, che durerà fino al 1808, comprendente i tre castelli di Tomba (Castel Colonna), Ripe e Monterado Una breve signoria di Cesare Borgia, il “Valentino”, nel 1502, è seguita da quella di Francesco Maria I della Rovere che, nel 1508 diventa “Duca di Urbino” per cui Monterado viene inserita nel Ducato di Urbino, sotto la cui giurisdizione resterà fino al 1860.Lorenzo de' Medici conquista Monterado nel 1516, ma l'anno dopo tornerà a Francesco Maria I Della Rovere che, nel 1530, concede la signoria di Monterado ai Conti Landriani invece Guidubaldo Il Della Rovere, nel 1538, assegna Monterado e Mondolfo alla madre, Eleonora Gonzaga ma dal 1574riprende la Signoria di Francesco Maria II della Rovere.Nel 1578 Papa Gregorio XIII assegna i beni di Fonte Avellana ai Gesuiti del Collegio Germanico di Roma e Monterado viene scelta come centro principale per il controllo e l'amministrazione dei beni situati nella Valle del Cesano.Nel 1591 Monterado conta ben 361 abitanti ma con la morte di Francesco Maria II della Rovere nel 1631 termina la signoria roveresca: il Ducato di Urbino cessa di esistere passando allo Stato Pontificio e diventa “Legazione di Urbino”, in cui resta inserita Monterado.Nel 1686 i Gesuiti fanno costruire il “Palazzo di Piaggiolino”, che oggi appartiene ai Principi Barberini di Roma, e, nel 1742, il grandioso “Palazzo di Monterado”, oggi “Castello Cinciari”. Purtroppo, per costruirlo, viene completamente abbattuto l'antico centro storico di origine malatestiana. Nel castello i Gesuiti istituiscono, nel 1775, una fiorente manifattura di tessuti in panno e cotone, smerciati in gran parte durante la famosa «Fiera di Senigallia».Con l’inizio dell'Era Napoleonica, nel 1798, Monterado entra a far parte del “Dipartimento del Metauro” e nel 1808 Napoleone ordina la soppressione dell'antico “Commissariato di Tomba”.Con il Congresso di Vienna del 1815 Monterado torna nello Stato Pontificio, nella “Provincia di Urbino e Pesaro” e nel 1829 Monterado raggiunge i 966 abitanti.Nel 1859 il Palazzo di Monterado, con le sue tenute, viene venduto al banchiere del Vaticano, Antonio Cerasi, nominato Conte di Monterado, benefattore del paese, mentre il Palazzo di Piaggiolino, con le tenute alla sinistra del Cesano, viene venduto ai Principi Barberini, ai quali tuttora appartiene.Nel 1860, realizzata l'Unità d'Italia, con regio decreto del Commissario straordinario delle Marche, Lorenzo Valerio, Monterado, insieme a Castel Colonna, Ripe e Senigallia, passa a far parte della provincia di Ancona.Dieci anni dopo, il Conte Cerasi fa piantare il famoso “Bosco di Monterado” e viene terminata la costruzione della chiesa di Monterado che era iniziata alcuni anni prima.
Il bosco Lungo il fianco della collina su cui sorge il castello, si stende il bosco di pini e querce secolari piantato nel 1846 dal Conte Cerasi.Sono sette ettari di parco nel quale suggestivi sentieri ombreggiati permettono di godere la tranquillità del luogo, passeggiando o sedendo nella calma di un ambiente rasserenante che invita alla riflessione e alla meditazione, rendendo più viva la percezione della natura.Il parco comprende anche uno splendido giardino all’italiana profumato dalle rose e dalle altre aiuole fiorite, ombreggiato da giganteschi cedri del Libano.
Il borgoIl borgo di Monterado offre la possibilità di trascorrere le vacanze tra mare e monte in un’atmosfera che sa di storia ed in una cornice di semplice genuinitàIl cuore del borgo è nella piazzetta antistante il castello dove si affacciano le case più antiche e dove si percepisce ancora la vita operosa di chi, in questo spazio, trovava l’incontro quotidiano.Nel paese di Monterado e nelle immediate vicinanze è possibile trovare bar, ristoranti, pizzerie, piscina, campi da tennis, maneggio e pesca sportiva.

LE SALE:
La bibliotecaLa ricca biblioteca conserva ancora, in settecenteschi scaffali finemente dipinti, numerosi oggetti d’epoca e libri immortali. Luogo ideale per chi vuole prendersi una pausa dal mondo e rilassarsi leggendo, giocando a carte o magari disputando una riflessiva partita a scacchi con un fedele amico.
La sala del biliardo La sala del biliardo si trova invece al pianterreno ed offre agli ospiti la possibilità di ricrearsi giocando una simpatica partita con gli amici.
La sala della colazione La sala da pranzo è una delle stanze più affascinanti del castello per la ricchezza degli affreschi e per i loro stupendi colori. Bacco ed Arianna campeggiano sul soffitto ed altre raffigurazioni mitologiche rallegrano le pareti.Un tavolo ovale di grandi dimensioni, posto al centro della sala, la rende ideale per cene speciali, riunioni particolari o incontri di lavoro.
Il salone delle quattro stagioni L’ampio salone delle feste è soprannominato “delle quattro stagioni” per gli affreschi che ne allietano le pareti con raffigurazioni legate ai cambiamenti stagionali. Lo spazio interno si allarga così al di fuori delle pareti a comprendere l’ambiente naturale del quale il castello è parte integrante.
La sala della musicaNella sala della musica sono conservati alcuni antichi strumenti musicali. Da essa si accede ad una terrazza, ricavata in cima ad uno dei bastioni del castello, punto ideale per godersi la splendida vista della valle del Cesano fino al mare e ascoltare la musica eterna delle acque, del vento tra le fronde degli alberi, dei gorgheggi alati.
L'antica cappella Dalla corte interna del castello si accede all’antica cappella costruita quando il palazzo apparteneva al Collegio germanico della Compagnia di Gesù.Nel silenzioso interno si può ammirare una maestosa tela di pregevole fattura, dipinta nel 1784, raffigurante una Madonna con i santi Ignazio di Loyola, Francesco Saverio e Luigi Gonzaga.
L'antica cucina L’antica cucina del Castello è caratterizzata da un blocco di servizio in muratura e da un ampio camino di struttura ottocentesca collegato ad un tradizionale forno a legna. Oggi è utilizzata esclusivamente dalla nostra famiglia, per ritrovare il piacere di pranzare insieme in un ambiente che rimanda alle atmosfere prelibate dell’infanzia e ai gusti gastronomici di un tempo.

LE SUITE:
Le suite, cui si accede dalla galleria del piano nobile, sono riccamente decorate da affreschi raffiguranti scene mitologiche, commissionati dal Augusto Massimiliano Principe di Leuchtemberg, figlio del viceré d’Italia Eugenio di Beauharnais, e attribuiti al pittore marchigiano Corrado Corradi.Attualmente sono quattro le suite allestite per i nostri ospiti, mentre alcune altre sono in fase di restauro. Nel castello gli ospiti sono accolti in un ambiente esclusivo col calore della conduzione familiare. Soggiorno in suite e prima colazione. Ciascuna diversa dalle altre per storia e decorazioni, offre ampi e confortevoli spazi, riccamente arredati con mobilio d’epoca, per il relax, la lettura o la televisione, possibilità di collegamento internet, in un’atmosfera tranquilla e fascinosa d’altri tempi.
Suite Afrodite Al centro del soffitto della camera da letto campeggia la scena della nascita dal mare di Afrodite e una ricca decorazione avvolge gli affreschi raffiguranti nereidi e tritoni in una trina di fregi di raffinata fattura, festoni, voli di rondini e medaglioni. Il soffitto del piccolo studio è adornato da figure mitologiche che circondano Diana cacciatrice. Anche il bagno è ricavato da un ambiente conplafond affrescato.
Suite Amorini I colori caldi degli affreschi ottocenteschi raffigurano divertenti amorini che si rincorrono sul soffitto della camera da letto. Il pavimento in legno di rovere trasmette un’avvolgente sensazione di calore e serenità. Le pareti del salottino adiacente sono completamente affrescate con vedute classicheggianti di edifici e ruderi di epoca romana. Dalle finestre si gode una splendida vista del bosco e del giardino all’italiana.
Suite Athena Era lo studio privato del principe Augusto Massimiliano di Beauharnais, il vero mecenate delle opere più importanti del castello. Questa camera da letto presenta al centro del soffitto una moltitudine di ninfe, puttini in festa, preziose e fini decorazioni con figure femminili danzanti e fregi floreali. Predomina l’immagine di Pallade Athena, dea della Sapienza, con in mano gli strumenti dell’arte e del sapere, a testimonianza della originale destinazione della stanza. Gli affreschi del salotto raffigurano i ritrattidi Eros e Psiche.
Suite degli Sposi La grande camera da letto, fu predisposta dal principe Massimiliano di Beauharnais in occasione del suo sposalizio con la figlia dello zar Alessandro di Russia. Sul soffitto che riproduce una tenda da campo, Marte e Venere sono circondati da fiaccole lucenti, armi e lunette decorate con angeli musicanti. Il salotto spazioso e accogliente è denominato salotto rosso per il colore predominante degli affreschi del soffitto, al centro del quale campeggia una splendida figura di Apollo sul suo carro solare. La suite si affaccia su una terrazza, da cui si gode la vista del piccolo borgo storico di Monterado e delle colline circostanti. Un secondo salottino affrescato, di forma semicircolare e il bagno, il cui soffitto è decorato con delicati motivi floreali, completano la suite nuziale.

PRENOTAZIONI
Prenotazioni, alta stagione, bassa stagione

SERVIZI
Un incontro di prestigioIl castello è la cornice ideale anche per incontri di prestigio, utilizzando le splendide sale per feste private, cerimonie, ricevimenti, pranzi nuziali ed eventi speciali.
Gli appartamenti In un antico edificio ristrutturato nel centro storico, situato di fronte al castello, sono disponibili sei appartamenti interamente arredati con rifiniture di pregio e forniti delle suppellettili di cucina e delle stoviglie. La biancheria, da letto e da bagno, può essere fornita a richiesta.
Appartamento Anemone (5 posti) Disposto su due livelli: al piano terra si trova un ampio soggiorno-pranzo con angolo cottura e bagno.
Al piano superiore ci sono la camera da letto matrimoniale, il bagno e la cabina armadio. Nel soggiorno c’è un divano, trasformabile in letto matrimoniale, e una comoda poltrona letto.
Appartamento Orchidea (6 posti) Tutto al piano terra, è composto da un ampio soggiorno-pranzo con angolo cottura, una camera matrimoniale, una camera doppia e un bagno. Nel soggiorno c’è un divano trasformabile in letto matrimoniale.
Appartamento Primula (4 posti) Situato al primo piano è composto da un soggiorno-pranzo con angolo cottura, camera matrimoniale e bagno. Nel soggiorno è presente un divano trasformabile in letto matrimoniale.
Appartamento Mimosa (4 posti) Situato al primo piano è composto da ampio soggiorno-pranzo con angolo cottura, camera matrimoniale e bagno. Nel soggiorno è presente un divano trasformabile in letto matrimoniale.
Appartamento Rosa (5 posti) Situato al secondo piano è composto da ampio soggiorno-pranzo con angolo cottura, camera matrimoniale, alcova con poltrona-letto e bagno. Nel soggiorno è presente un divano trasformabile in letto matrimoniale.
Appartamento Margherita (4 posti) Situato al secondo piano è composto da soggiorno-pranzo con angolo cottura, camera matrimoniale e bagno. Nel soggiorno è presente un divano trasformabile in letto matrimoniale.

PERCORSI
La Costa Adriatica Il Castello di Monterado, grazie alla sua posizione geografica, risulta un punto di partenza ottimale per passeggiate, gite ed escursioni turistiche verso le più belle e interessanti località marchigiane, ricche di musei, monumenti, bellezze naturali, artistiche e culturali. a 15 minuti di auto, km 15 circa verso sud (casello autostradale A14). Senigallia (http://www.comune.senigallia.an.it/turismo/index.asp/) , la spiaggia di velluto dell’Adriatico, famosa per le attrezzature turistiche e lemanifestazioni culturali. Da visitare: il palazzetto Baviera, la Rocca Roveresca restaurata di recente, il palazzo del Duca, la chiesa della Croce, i portici Ercolani. a 45 minutidi auto, km 50 circa verso sud (casello autostradale A14). Ancona, importante porto dell’Adriatico. Da visitare: San Ciriaco e il Museo Diocesano, il palazzo degli Anziani, Museo Nazionale delle Marche, palazzo della Prefettura, il Passetto, la “Fontana delle 13 cannelle” del Calamo, l’Arco di Traiano, la Mole Vanvitelliana.A 10 minuti di auto, da Ancona Nei pressi si trova il promontorio del Monte Conero (http://www.conero.it/), a picco sul mare, dove un rigoglioso Parco permette passeggiate ed escursioni a piedi, di grande suggestione.A 15 minuti di auto, km15 circa da Ancona Sirolo e Numana, tra le più belle zone costiere delle Marche; caratteristici i “sassi sonori”della spiaggia di Sirolo e le “due sorelle”, alti scogli naturali davanti al promontorio del Conero.a 20 minuti di auto, km 40 circa verso nord (casello autostradale A14). Fano (http://www.turismofano.com/), la romana “Fanum Fortunae”, oggi cittadina balneare, presso la foce del fiume Metauro. Da visitare: il palazzo della Ragione, la Pinacoteca, l’Arco d’Augusto e le logge di San Michele.A 10 minuti di auto, da Fano Eremo di Montegiove, in cima ad una collina nei pressi di Fano, tenuto dai frati Camaldolesi.a 45 minuti di auto, km 50 circa verso nord (casello autostradale A14). Pesaro (http://www.comune.pesaro.ps.it/), città natale di Gioacchino Rossini, sede del “Rossini Opera Festival”. Da visitare: il palazzo Ducale, i Musei Civici, la Cattedrale, la casa natale di Rossini.
La Valle del Cesano http://www.valcesano.com Il Castello di Monterado, grazie alla sua posizione geografica, risulta un punto di partenza ottimale per passeggiate, gite ed escursioni turistiche verso le più belle e interessanti località marchigiane, ricche di musei, monumenti, bellezze naturali, artistiche e culturali. a 5 minuti di auto, km 3 circa: Corinaldo (http://www.corinaldo.it/), antico borgo storico murato. Da visitare la pinacoteca, la casa natale di S. Maria Goretti, il Palazzo dei Priori, la “Fonte Grande”, antico lavatoio restaurato. a 5 minuti di auto, km 3 circa: In località Ponte Rio di Mondolfo. Da visitare: S. Gervasio di Bulgaria, antica chiesa romanica recentemente restaurata.a 20 minuti di auto, km 19 circa lungo la valle del Cesano: Area archeologica di astelleone di Suasa. Da visitare l’Anfiteatro romano e i reperti degli scavi delle ville romane di Suasaa 20 minutidi auto,km 23circa: Fratterosa,antico borgo n collina. Da visitare le fabbriche di ceramiche e terrecottea 15 minuti di auto, km 15 circa : Mondavio (http://www.comune.mondavio.pu.it/) : antico borgo storico murato. Da visitare: la Rocca del 1482 di Francesco Di Giorgio Martini, all’interno sono state ricostruite con precisione scene di vita medievale.a 20minuti di auto, km21circa lungo la valle del Cesano S. Lorenzo in Campo, paesenella vallata dell’antica città romana di Suasa. Da visitare: la chiesa di San Lorenzo, il museo archeologico, il teatro Tiberini. a 30minuti di auto, km 30 circa lungo la valle del Cesano Pergola, cittadina d’aspetto medioevale. Da visitare il Museo dove sono conservati i celebri bronzi dorati (http://www.bronzidorati.com) di Cartoceto (statue equestri di epoca romana), la chiesa gotica di san Francesco e il Duomo.a 40minuti di auto, km 40 circa Frontone, antico borgo medioevale. Da visitare il castello e sicuramente da gustare le specialità gastronomiche.a un’ora di auto, km 50 circa Eremo di Fonte Avellana (http://www.fonteavellana.it/), cantato da Dante Alighieri. Da visitare: l’antico monastero fondato nel X sec. Vi si trova un esemplare “scriptorium” del ‘400. Oggi è sede di seminari e convegni di studio. Dal monastero è possibile iniziare percorsi di trekking nei boschi di faggi secolaria un’ora di auto, km 55 circa, poi proseguendo a piedi Vetta del Monte Catria, m.1701 slm Splendida vista sul panorama delle colline marchigiane fino al mare e verso l’Umbria.
Itinerari enoturisticiIl Castello di Monterado, grazie alla sua posizione geografica, risulta un punto di partenza ottimale per passeggiate, gite ed escursioni turistiche verso le più belle e interessanti località marchigiane, ricche di musei, monumenti, bellezze naturali, artistiche e culturali. L’itinerario nell’area del parco agro-fluviale del Cesano (14 chilometri attorno a Monterado) permette di visitare frantoi di olio di oliva, cantine e di acquistare prodotti tipici locali, quali il rinomato salame di Frattula.
Valle dell'Esino Il Castello di Monterado, grazie alla sua posizione geografica, risulta un punto di partenza ottimale per passeggiate, gite ed escursioni turistiche verso le più belle e interessanti località marchigiane, ricche di musei, monumenti, bellezze naturali, artistiche e culturali. a 45 minuti di auto, km 50 circa, nella valle dell’EsinoJesi (http://www.comune.jesi.an.it/), una delle prime città italiane ad introdurre l’arte tipografica Da visitare: Palazzo della Signoria, il Duomo, la Pinacoteca Comunale, i “Castelli di Jesi” dove si produce il famoso vino Verdicchio. a un’ora di auto, km 70 circa Cupramontana (http://www.cadnet.marche.it/cupramontana/), centro vinicolo di produzione del famoso vino Verdicchio. Da visitare le cantine, senza esagerare!
La Valle del Misa Il Castello di Monterado, grazie alla sua posizione geografica, risulta un punto di partenza ottimale per passeggiate, gite ed escursioni turistiche verso le più belle e interessanti località marchigiane, ricche di musei, monumenti, bellezze naturali, artistiche e culturali. A 40 minuti di auto, km 45 circa Serra de’ Conti, sulla collina prospiciente la valle del Misa Da visitare l’originale Museo delle Arti Monastiche A 20 minuti di auto, km15 circa
Ostra, nucleo storico medioevale circondato da mura del XIV sec. Da visitare: Santuario della Madonna della Rosa, Chiesa di San Francesco, Collegiata di Santa Croce, Chiesa del Crocifisso.A 20 minuti di auto, km15 circa Ostra Vetere, paese di origine medievale affacciato sulle verdi colline marchigiane.
Da visitare: Chiesa di Santa Maria della Piazza, Municipio, santuario di San Pasquale Baylon.A 40 minuti di auto, km30 circa
Arcevia Da visitare: chiesa patronale di S. Medardo (XVII sec.), giardino-parco G. Leopardi, chiesa di S.Ansovino e gli scavi neolitici di ConelleA 25 minuti di auto, km20 circa Loretello, uno dei più conservati e suggestivi castelli medioevali dell'arceviese
I monti Il Castello di Monterado, grazie alla sua posizione geografica, risulta un punto di partenza ottimale per passeggiate, gite ed escursioni turistiche verso le più belle e interessanti località marchigiane, ricche di musei, monumenti, bellezze naturali, artistiche e culturali. a un’ora di auto, km 60 circa.
Genga, piccolo borgo antico nella valle del Sentino. Da visitare: le celebri Grotte di Frasassi (http://www.frasassi.com/) , dentro alle quali si resta affascinati dallo stupefacente spettacolo di stalattiti e stalagmiti in uno scenario quasi irreale. a un’ora di auto, km 60 circa
Serra San Quirico paese con avanzi di mura castellane e strade coperte. Da visitare la Gola della Rossa (http://www.parcogolarossa.it/) , lunga 2 km, pittoresca gola strapiombante sul fiume Esino; le sue pareti di roccia sono degna palestra per gli alpinisti e i rocciatori.a un’ora di auto, km 50 circa
Sassoferrato (http://www.comune.sassoferrato.an.it/), medioevale paese natale del pittore Salvi, detto il Sassoferrato Da visitare: il museo Civico, con il materiale degli scavi dell’antica “Sentinum”.a un’ora di auto, km 60 circa Cingoli (http://www.cingoli.sinp.net), detta il “balcone delle Marche” per il vasto panorama. Da visitare: il Belvedere che offre la vista del mare distante 25 km. a un’ora di auto, km 90 circa Urbino (http://www.comune.urbino.ps.it/), centro artistico e sede universitaria, città natale di Bramante e Raffaello. Da visitare: Palazzo Ducale dei Montefeltro e i tesori artistici che vi sono custoditi, la Galleria Nazionale delle Marche, la casa di Raffaello, il “Collegio Raffaello” dove studiò G.Pascoli.
Le colline della Valle del Musone Il Castello di Monterado, grazie alla sua posizione geografica, risulta un punto di partenza ottimale per passeggiate, gite ed escursioni turistiche verso le più belle e interessanti località marchigiane, ricche di musei, monumenti, bellezze naturali, artistiche e culturali. a 45 minuti di auto, km 65 circa (casello autostradale A14). Loreto (http://www.loreto.it/) , il celebre santuario mariano. Da visitare: il Santuario della Santa Casa, il Palazzo Apostolico. a 45 minuti di auto, km 70 circa Recanati (http://www.comune.recanati.mc.it/), paese natale del poeta Giacomo Leopardi
Da visitare: Palazzo Leopardi, Pinacoteca Civica. Le sagre: Nel borgo di Monterado ha luogo, in primavera, la Sagra della porchetta e, in autunno, la sagra deisciughi”, dolce marchigiano a base di mosto. Nella frazione di Ponte Rio, si svolge la sagra della “goletta”, guanciale di maiale. La sagra della polenta a S. Costanzo, La sagra del castagnolo a S. Michele al Fiume, La sagra dei “garagoli” (molluschi marini) a Marotta,La sagra degli asparagi di montagna ad Arcevia, La sagra del tartufo nero ad Acqualagna, ecc.
Le fiere:La famosa “Fiera di S. Agostino” (fine agosto) a Senigallia, tradizionale fin dai tempi dello Stato pontificioLa “Fiera della pesca” ad Ancona. A Ostra, si svolge annualmente una “Mostra Nazionale dell’Antiquariato e dell’Artigianato Artistico”
Rievocazioni storiche:Numerose, specialmente d’estate le manifestazioni in costume,rievocative di particolari eventi storici: la “Contesa del pozzo della polenta” a Corinaldola “Cacciata” a Mondolfo,la Caccia al Cinghiale a Mondavio.Molti gli appuntamenti culturali, musicali e sportivi a Senigallia, Urbino, Recanati, all’eremo di Fonte Avellana, al convento di Montegiove presso Fano, ecc..
Festival Rossini Opera festival di Pesaro Stagione dell' Opera di Macerata Summer Jumboree a Senigallia

Summary of the web site content

INTRODUCTION:
Hospitality is a tradition in our family, which we are eager to continue and share with others. We have therefore decided to open up our home to guests and to offer you the opportunity to residein a castle, rich in history and legacy. This ancient residence is perched on top of one of the many hills characterizin the Marche, it is surrounded by an Italian-style garden and a vast wood. The views are truly charming, they extend over the Cesano valley, stretching from the Appennines to the Adriatic sea. We are delighted to invite you into our lavish halls and suites, adorned by the exquisite nineteenth century frescoes of Corrado Corradi, one of the most renowned artists of our region. Here, in this noble castle, Prince Maximilian de Beauharnais, nephew of Napoleon the first, chose to spend his honeymoon after the celebration of his marriage to the daughter of Czar Alexander of Russia. The inside of the palace was decorated, upon his order, for the important occasion. The former cellars, built within the bastions of the castle, consisting of spacious galleries with vaulted ceilings, open up to the garden. These refined and impressive surroundings have been restored to bring them back to their ancient beauty. We look forward to welcoming you into the peaceful and authentic traditional atmosphere of the Marche country life. We are strongly attached to our castle, the nearby hamlet and its surrounding countryside. It is a true pleasure for us to greet you to spend some time in our family home for an unforgettable holiday. Welcome to Monterado.   Orlando and Kira

THE CASTLE
Monterado’s history In 1962, following excavations made in the Ripabianca area, an archaeological deposit from the middle Neolithic period was discovered: a hut 10 metres in diameter, three tombs with skeletons, various vases, ceramics, blades, burins, objects made of bone, etc., which are now in the National Museum of Ancona. After the signs of farmers from the Neolithic period, signs of the Picens were found dating back to the Iron Age. Starting in the 5th century, the Gauls settled in the area, then the Romans under Emperor Augustus (numerous finds from this period too). Then the Barbarians arrived who destroyed various bordering cities, and then the Lombards who formed the Duchy of Senigallia that was succeeded by the committee of the Franks. Various documents testify to the passage in the Cesano valley, before the year one thousand, of populations such as the Bulgars and Sclavins. Monterado as a town arose in 1267 under the religious and economic influence of the Fonte Avellana Monastery. Few towns have a date of birth as precise as Monterado and the history of this town is interesting because of the events it has been involved in. On 13 July 1267, St. Albertino degli Ubaldini, prior of Fonte Avellana, granted the inhabitants of the castle of Fràctula (today Francavilla di Castel Colonna) permission to found a new castle on the hill called «Monterado».The Rimini Malatesta Seigniory began in 1285 with ups and downs and various interruptions which lasted until 1462, and the first of the Malatesta’s to possess Monterado was the famous “da Verucchio”, called the “Mastin Vecchio”.In 1355 Monterado was conquered by Cardinal Albornoz and in 1379 the Galeotto Malatesta Seigniory was installed. Pandolfo III Malatesta was to build the «Malatestian Walls», of which one bastion still remains in front of the Monument to the Fallen. In 1430 the Seigniory of Carlo Malatesta and Vittoria Colonna began, and when in 1441 Francesco Sforza conquered Monterado, he assigned it to Sigismondo Malatesta who was defeated at the Cesano river by Federico da Montefeltro in 1462, putting the Malatesta Seigniory to an end in the Marche region. In 1474 Pope Sixtus IV granted his nephew Giovanni della Rovere the Senigallia Seigniory and the Mondavio Vicariate, which included the Monterado castle and thus began the della Rovere Seigniory that lasted until 1631. The following year the “Commissariato Ducale di Tomba” was instituted which lasted until 1808, including the three castles: Tomba (Castel Colonna), Ripe and Monterado. A brief Seigniory of Cesare Borgia, also known as “Valentine”, in 1502, was followed by that of Francesco Maria I della Rovere who in 1508 became “Duke of Urbino”, therefore Monterado was inserted in the Duchy of Urbino, and remained under its jurisdiction until 1860.Lorenzo de' Medici conquered Monterado in 1516, but the following year it returned to Francesco Maria I della Rovere, who in 1530 granted the Monterado Seigniory to the Landriani Counts, then in 1538 Guidubaldo Il della Rovere assigned Monterado and Mondolfo to his mother, Eleonora Gonzaga; but in 1574 the Seigniory of Francesco Maria II della Rovere took over again. In 1578 Pope Gregory XIII assigned the assets of Fonte Avellana to the Jesuits of the Germanic College in Rome, and Monterado was chosen as the main centre for control and administration of the assets located in the Cesano Valley. In 1591 Monterado had a population of 361, but with the death of Francesco Maria II della Rovere in 1631 the della Rovere Seigniory terminated: the Duchy of Urbino ceased to exist, passing to the Papal State and became the “Urbino Legation”, with Monterado remaining inside it. In 1686 the Jesuits built the “Piaggiolino Palace”, which today belongs to the Barberini Princes of Rome, and in 1742 the grandiose “Monterado Palace”, today the “Cinciari Castle”. Unfortunately, in order to build it the old historical centre of Malatesta origin was completely knocked down. In 1775, the Jesuits set up a flourishing fabric factory in the castle, the fabrics being marketed mainly during the famous «Senigallia Fair».With the beginning of the Napoleonic Age, in 1798 Monterado became part of the “Department of Metauro” and in 1808 Napoleon ordered the suppression of the old “Commissariato di Tomba”.With the Congress of Vienna in 1815, Monterado returned to the Papal State, in the “Province of Urbino and Pesaro” and in 1829 Monterado had as many as 966 inhabitants.In 1859 the Monterado Palace, along with its estates, was sold to the Vatican banker Antonio Cerasi, appointed Count of Monterado, town benefactor, while the Piaggiolino Palace, with its estates to the left of Cesano, was sold to the Barberini Princes, to whom it still belongs. In 1860, with the unity of Italy, a royal decree by the Extraordinary Commissioner of the Marche region Lorenzo Valerio, Monterado, along with Castel Colonna, Ripe and Senigallia, became part of the province of Ancona.Ten years later, Count Cerasi planted the “Monterado Woods” and the construction of the Monterado church, begun a few years earlier, was completed.
The TownThe town of Monterado is the perfect opportunity for a holiday between the sea and the hills in a historical setting with simple, genuine surroundings. The very heart of the town is in the small square in front of the castle surrounded by the old houses and where busy daily life still goes on as before. In the town of Monterado and immediate vicinity there are bars, restaurants, pizza restaurants, swimming pool, tennis courts, riding schools and sports fishing.
The Wood On the hillside where the castle stands is a wood of pine trees and secular oaks planted in 1846 by Count Cerasi.There are seven hectares of parkland, with suggestive shaded pathways for enjoying tranquillity, strolling or sitting in a calm areafor reflection and meditation, absorbing the surrounding nature. The park includes a splendid flower garden with an aroma of bay, viburnum and other Mediterranean essences.
Castle History The castle building rises above the perimeter walls of an ancient parish church from the year one thousand, belonging to the monks of the Fonte Avellana hermitage. Once owned by the Duke of Urbino, it passed on to the College of the Jesuit Fathers, to whom the present shape of the palace is owed, built in the early 1700’s to the designs of the architect Luigi Vanvitelli. Preserved from the period are the Jesuit style chapel, the immense cellars, some of the monastic cells and the crest of Pope Gregory XIII over the entrance door. During Napoleonic occupation, the Castle and lands became an appanage of the viceroy of Italy, son of Giuseppina Beauharnais wife of the emperor Napoleon Bonaparte, Prince Eugène, who remained in possession of it even after the Congress of Vienna. In 1824, it was inherited by his son Maximilian who, charmed by the place, turned it into a princely residence, having the nobility floor decorated with mythological frescoes, nearly all of which are preserved. In 1846 the assets were acquired by the Papal State and then sold. Monterado was acquired by Count Cerasi, who arranged the park as it is still today. During World War II, the building was bombed and occupied by both of the warring parties.The present owners have seen to careful restoration and reinstatement of the structure.

THE ROOMS
The old kitchen The old castle kitchen has a brickwork service block and a large 19th century style fireplace connected to a traditional wood-burning oven. Today it is used exclusively by our family for the pleasure of eating together in surroundings reminiscent of the wonderful childhood atmosphere and culinary flavours of long ago.
The old chapel The old chapel is accessed from the castle’s inside courtyard, built when the palace belonged to the Germanic College of the Society of Jesus. In the silence inside one can admire a majestic canvas of excellent workmanship, painted in 1784, portraying a Madonna with Saints Ignatius of Loyola, Francesco Saverio and Luigi Gonzaga.
The library Still preserved in the rich library, on finely painted 18th century shelves, are numerous objects from the period and immortal books. It is an ideal place to take a pause from the world and relax by reading, playing cards or even challenging a faithful friend to a game of chess. Virtual visit of the room
The billiard room The billiard room is on the ground floor and offers guests modern equipment and the chance to play a pleasant round of billiards with friends.
The dinner room The dinner room is one of the most charming rooms in the castle with its wealth of frescoes and their stunning colours. Bacchus and Arianna stand out on the ceiling and other mythological representations brighten the walls. A large oval table in the centre of the room makes it ideal for special dinners, get-togethers or business meetings.
The music room There are several antique musical instruments kept in the music room. It gives onto a terrace on the top of one of the castle bastions, an ideal place to enjoy the splendid view of the Cesano valley right out to the sea and listen to the eternal music of the water, the wind in the trees and the birds warbling. Virtual visit of the room:
The Four Seasons room The spacious party room is called the “Four Seasons” room because of the frescoes that cheer the walls with representations linked to the changes in season. The indoor space spreads outside the walls to include the natural surroundings, which the castle is a whole part of.Virtual visit of the room:

THE SUITES
SUITE ATHENA This was the private studio of prince August Maximilian de Beauharnaisthe patron behind the castle’s greatest works of art. In the centre of the bedroom ceiling there is a multitude of joyful nymphs and cherubs, surrounded by wonderful dancing girl motifs and floral friezes. The work is dominated by the image of Pallas Athena, goddess of Wisdom, holding the instruments of art and knowledge, bearing witness to the original purpose of the room. The frescoes in the lounge depict Eros and Psyche.
Suite degli sposi The main bedroom was ordered by Maximilian de Beauharnais for his wedding with the daughter of Czar Alexander of Russia. The ceiling fresco reproduces a pavilion in which Mars and Venus are surrounded by blazing torches, arms and lunettes decorated with angels playing musical struments. The welcoming, spacious lounge is known as the ‘red room’ for the predominant colour of the frescoes on the ceiling, which develop around the splendid central figure of Apollo on his sun chariot. The suite leads on to a terrace from which you can enjoy a view over the historical hamlet of Monterado and the surrounding hills. The honeymoon suite also comprises a second, semicircular frescoed lounge, and a bathroom with a ceiling decorated with delicate floral motifs.
Suite Amorini The warm and colourful 17th century frescoes depict playful cherubs chasing each other across the bedroom ceiling. The oak wood floor also adds to the enveloping sensation of cosiness and serenity. The walls of the adjacent lounge are completely frescoed with classical scenes of buildings and ruins from the Roman era. The windows afford a splendid view over the woods and Italian gardens.
Suite Afrodite The centre of the bedroom ceiling is decorated by a scene depicting the birth of Aphrodite from the sea. Rich decorations surround the frescoes of Nereids and Tritons in a complex but refined pattern of friezes, festoons, loops and medallions. The ceiling of the small studio is adorned with mythological figures surrounding Diana the huntress. Even the ceiling of the bathroom is frescoed.
The suites The suites are reached through the gallery on the nobility floor, and are richly decorated by frescoes depicting mythological scenes, commissioned by August Maximilian, Prince of Leuchtemberg, son of the viceroy of Italy Eugène de Beauharnais, and attributed to the Marche painter Corrado Corradi.At present there are four suites prepared for our guests, and others are being restored. The castle welcomes guests to an exclusive setting with all the warmth of family management. Suite accommodation and breakfast. Each one different from the others as to history and decoration, offering ample, comfortable space, richly furnished with period furniture, for relaxation, reading or watching television, Internet connections available, in a calm charming atmosphere of days gone by.

RESERVATIONS
Prices LOW SEASON 29 August 2005 / 7 April 2006   HIGH SEASON 2 April 2005 / 28 August 2005   Reservation requests Reservations Reservation details: Special requests: Upon request, it is possible to hire cars, scooters and bicycles. It is also possible to request shuttle service from and to the train station or airport.

SERVICES
Links Senigallia Comune - Tourism http://www.comune.senigallia.an.it/turismo/index.asp Marche Region http://www.regione.marche.it/ Ancona Province http://www.comune.ancona.it/ Conero Park http://www.conero.it/ Frasassi Grottoes http://www.frasassi.com/
The apartments In an ancient renovated building in the historical centre, located opposite the castle, six completely furnished apartments are available, with high quality fittings, and complete with kitchen equipment and tableware. Bedroom and bathroom linens supplied upon request. Anemone apartment (sleeps 5) Arranged on two levels: on the ground floor is a spacious sitting-dining room with cooking area and bathroom. Upstairs are a bedroom with a double bed, a bathroom and a wardrobe cabin. In the sitting room are a convertible double-bed sofa and a comfortable convertible single-bed armchair. Orchidea apartment (sleeps 6) Ground floor arrangement, consisting of a spacious sitting-dining room with cooking area, two double bedrooms and a bathroom. The sitting room has a convertible double-bed sofa. Primula apartment (sleeps 4) Located on the first floor, it consists of a sitting-dining room with cooking area, double bedroom and bathroom. In the sitting room there is a convertible double-bed sofa. Mimosa apartment (sleeps 4) Located on the first floor, it consists of a spacious sitting-dining room with cooking area, double bedroom and bathroom. In the sitting room there is a convertible double-bed sofa. Rosa apartment (sleeps 5) Located on the second floor, it consists of a spacious sitting-dining room with cooking area, double bedroom, alcove with convertible single-bed armchair and bathroom. In the sitting room there is a convertible double-bed sofa. Margherita apartment (sleeps 4) Located on the second floor, it consists of a spacious sitting-dining room with cooking area, double bedroom and bathroom. In the sitting room there is a convertible double-bed sofa.
Receptions and meetings The entire castle is the ideal setting for meetings and study seminars. Upon request, the splendid castle rooms may be used for private parties, ceremonies, receptions, wedding lunches and special events, including guest use of the Italian garden with its flowers and fragrances, as well as the spacious galleries within the perimeter castle bastions and used in the past for producing and keeping wine. Their characteristic vaulted ceilings and “cotto” walls have recently been restored and are perfectly enjoyable.
ATTRACTIONS Worthwhile events Feasts: *In the Monterado town, in Spring the Porchetta Feast and in Autumn the “Sciughifeast, a Marche sweet based on must. *In the Ponte Rio hamlet, the “goletta” feast (pork jowl meat). *The polenta feast in St. Costanzo, *The castagnolo feast in St. Michele al Fiume, *The “garagoli” (marine molluscs) feast in Marotta, *The mountain asparagus feast in Arcevia, *The black truffle feast in Acqualagna, etc.
Fairs: *The famous “St. Agostino Fair” (end of August) in Senigallia, traditional since the times of the Papal State. *The “Fish Fair” in Ancona. *In Ostra, the annual “National Exhibit of Antiques and Artistic Artisan Work”
Historical commemorations: Numerous happenings in costumes, especially in the summer, commemorating particular historical events: *the “Contesa del pozzo della polenta” (Contest of the polenta well) in Corinaldo*the “Cacciata” (Expulsion) in Mondolfo,*the “Caccia al Cinghiale” (Wild Boar Hunt) in Mondavio.*Many cultural, musical and sports e sportivi dates in Senigallia, Urbino, Recanati, at the Fonte Avellana hermitage, at the Montegiove convent in Fano, etc.
Festivals Rossini Opera Festival in Pesaro *Opera season in Macerata *Summer Jamboree in Senigallia
Wine tourism itineraries Due to its geographical location, the Monterado Castle is an excellent starting point for walks, outings and tourist excursions to the most beautiful, interesting Marche localities, rich in museums, monuments, and natural, artistic and cultural beauty. The itinerary in the Cesano countryside river area park (14 kilometres around Monterado) offers a visit to the olive oil press, wine cellars where it is possible to purchase typical local produce such as the renowned Frattula salami. Wine tourist itineraries are periodically organised with visits to wine cellars and a chance to watch the production process and spend evenings in a wine bar. The mountains Due to its geographic location, the Monterado Castle is an excellent starting point for walks, outings and tourist excursions to the most beautiful, interesting Marche localities, with its wealth of museums, monuments, and natural, artistic and cultural beauty. one hour by car, about 60 km. Genga, a small ancient village in the Sentino valley. Visits: the famous Frasassi Grottoes http://www.frasassi.com/), where visitors will be fascinated by the amazing spectacle of stalactites and stalagmites in a nearly surreal scenario. one hour by car, about 60 km. Serra San Quirico, a town with the remains of castle walls and covered streets. A visit to the Gola della Rossa park http://www.parcogolarossa.it/), 2 km long, a picturesque ravine falling sheer to the Esino river; its rock walls give a healthy workout to alpinists and rock climbers. one hour by car, about 50 kmSassoferrato (http://www.comune.sassoferrato.an.it/), the medieval birthplace of the painter Salvi, nicknamed “Sassoferrato”.Visits: the Civic museum, with findings from the excavations of the ancient Roman town of Sentinum.one hour by car, about 60 km. Cingoli (http://www.cingoli.sinp.net), called the “Marche balcony” because of its panoramic viewpoint. Visits: the Belvedere offers a view of the sea about 25 km away. one hour by car, about 90 kmUrbino (http://www.comune.urbino.ps.it/), artistic and university centre, birthplace of Bramante and Raphael. Visits: the Montefeltro family’s Palazzo Ducale and the artistic treasures preserved in it, the Marche National Gallery, Raphael’s house, the “Raphael College” where G. Pascoli studied.
The Musone Valley hills Due to its geographic location, the Monterado Castle is an excellent starting point for walks, outings and tourist excursions to the most beautiful, interesting Marche localities, with its wealth of museums, monuments, and natural, artistic and cultural beauty. 45 minutes by car, about km 65 (A14 motorway exit). Loreto (http://www.loreto.it/), the famous Marian Sanctuary. Visits: the Santa Casa Sanctuary, the Apostolic Palazzo. 45 minutes by car, about 70 km Recanati (http://www.comune.recanati.mc.it/), birthplace of the poet Giacomo Leopardi Visits: Palazzo Leopardi, Civic Picture Gallery.
The Esino ValleyDue to its geographic location, the Monterado Castle is an excellent starting point for walks, outings and tourist excursions to the most beautiful, interesting Marche localities, with its wealth of museums, monuments, and natural, artistic and cultural beauty. 45 minutes by car, about km 50, in the Esino valley. Jesi (http://www.comune.jesi.an.it/), one of the first Italian cities to introduce the art of typography. To visit: Palazzo della Signoria, the Duomo, the Municipal Picture Gallery, the “Jesi Castles” where the famous Verdicchio wine is produced. one hour by car, about 70 kmCupramontana (http://www.cadnet.marche.it/cupramontana/), wine centre where the famous Verdicchio wine is produced. Visit the wine cellars, but without exaggerating!
The Misa Valley Due to its geographic location, the Monterado Castle is an excellent starting point for walks, outings and tourist excursions to the most beautiful, interesting Marche localities, with its wealth of museums, monuments, and natural, artistic and cultural beauty. 40 minutes by car, about 45 km Serra de’ Conti, on the hill overlooking the Misa valley. To visit: the original Museum of Monastic Arts 20 minutes by car, about 15 km Ostra, medieval historical nucleus surrounded by 14th century walls. To visit: Sanctuary of the Madonna della Rosa, Church of San Francesco, Collegiate of Santa Croce, Church of the Crucifix.20 minutes by car, about15 km Ostra Vetere, town of medieval origin giving onto the green Marche hills. To visit: Church of Santa Maria della Piazza, Town Hall, San Pasquale Baylon sanctuary. 40 minutes by car, about 30 km Arcevia To visit: patronal church of St. Medardo (17th century), G. Leopardi garden and park, St. Ansovino church and the Conelle Neolithic excavations. 25 minutes by car, about 20 kmLoretello, one of the best preserved and suggestive medieval castles in the Arcevia area.
The Adriatic Coast Due to its geographic location, the Monterado Castle is an excellent starting point for walks, outings and tourist excursions to the most beautiful, interesting Marche localities, with its wealth of museums, monuments, and natural, artistic and cultural beauty. 15 minutes by car, about 15 km to the south (A14 motorway exit). Senigallia (http://www.comune.senigallia.an.it/turismo/index.asp/), the velvet Adriatic beach, famous for tourist facilities and cultural events. To visit: the Palazzetto Baviera, the recently restored Rocca Roveresca, the Duca palace, the Croce church, the Ercolani porticoes. 45 minutes by car, about 50 km to the south (A14 motorway exit). Ancona, an important Adriatic port. To visit: San Ciriaco and the Diocesano Museum, the Anziani Palace, National Museum of the Marche, the Prefecture palace, the Passetto, the Calamo “Fountain of 13 Spouts”, Trajan’s Arch, the Vanvitelli jetty.10 minutes by car from AnconaIn the environs is the Mount Conero promontory (http://www.conero.it/), rising sheer over the sea, with a luxuriant Park for walks and excursions on foot, very suggestive. 15 minutes by car, about 15 km from Ancona Sirolo and Numana, are among the most beautiful coastal areas of the Marche region; the Sirolo beach with its characteristic “resounding rocks” and the “two sisters”, reef rocks in front of the Conero promontory. 20 minutes by car, about 40 km to the north (A14 motorway exit). Fano (http://www.turismofano.com/), the Roman “Fanum Fortunae”, today a seaside city near the mouth of the Metauro river. To visit: the Palazzo della Ragione, the Pinacoteca art gallery, the Arch of Augustus and the Loggias of San Michele.10 minutes by car from FanoMontegiove Hermitage, on the top of a hill near Fano, run by the Camaldoli friars. 45 minutes by car, about km 50 to the north (A14 motorway exit). Pesaro(http://www.comune.pesaro.ps.it/), birthplace of Gioacchino Rossini, venue of the “Rossini Opera Festival”. To visit: the Palazzo Ducale, the Civic Museums, the Cathedral, the house where Rossini was born.

     
 

Monterado - Ancona - Italy
tel. +39.071.7958395 - cell. +39.392.3179412 - mail info@castellodimonterado.it


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